IMPATTO AMBIENTALE E SICUREZZA
Sezione dedicata al confronto ecologico tra strada e ferro, al rischio delle merci pericolose e alla protezione dai dissesti idrogeologici.
Lo squilibrio gomma-ferro e l’inquinamento nelle Alpi
Attualmente, al confine tra Italia e Francia, il 93,3% delle merci viaggia su gomma (oltre 3,5 milioni di TIR all’anno) e solo il 6,8% su rotaia. A titolo di confronto, in Svizzera la ferrovia assorbe il 73% del traffico merci transalpino.
Il rischio “invisibile”: 332.000 tonnellate di merci pericolose su strada
Lo spostamento del traffico sulla viabilità ordinaria e autostradale comporta il transito di enormi volumi di sostanze pericolose nelle vallate alpine. I dati ufficiali evidenziano che ogni anno tra Italia e Francia transitano su strada oltre 332 mila tonnellate di GPL, pari a più di 14.400 autocisterne.
Resilienza ai cambiamenti climatici
La frana di Saint-André in Maurienne ha bloccato la linea storica di superficie per oltre un anno e mezzo (dall’agosto 2023 all’aprile 2025), dimostrando l’estrema vulnerabilità delle tratte montane all’erosione e ai dissesti idrogeologici. Il Tunnel di Base del Moncenisio, scavato in galleria profonda, garantisce la continuità dei collegamenti e la totale protezione dai rischi meteorologici.
Il bilancio ecologico: Il completamento del Tunnel di Base permetterà di trasferire su ferrovia 23 milioni di tonnellate di merci, togliendo dalle autostrade oltre 1,5 milioni di veicoli pesanti all’anno e riducendo drasticamente le emissioni di .
